FAQ
Che cos’è l’Autorità d’Ambito provinciale?
Dal 1 luglio 2009 è costituita l’Autorità d’ambito provinciale di Modena per l’esercizio delle funzioni del SII (Servizio Idrico Integrato) e del SGRU (Servizio di Gestione dei Rifiuti Urbani), ad essa affidate dall’art.30 della L.R. 10/2008.
Tra le quali:
- definire l’organizzazione del servizio;
- definire il piano di investimenti;
- destinare ed approvare l’articolazione tariffaria;
- affidare il servizio;
- controllare il servizio reso dal Gestore;
L’esercizio delle funzioni affidate all’Autorità è svolto previo parere della Regione Emilia-Romagna. L’Autorità, soggetto con personalità giuridica di diritto pubblico, subentra all’Agenzia d’Ambito per i Servizi Pubblici, ATO4.MO, in seguito all’approvazione della Legge Regionale n.10 del giugno 2008 ed in seguito all’approvazione della Convenzione costitutiva dell’Autorità medesima. La Regione Emilia Romagna esercita le funzioni di regolazione economica e di regolazione dei servizi in raccordo con le Autonomie locali. In sostanza definisce il piano finanziario dei Gestori e di conseguenza le tariffe di riferimento e i regolamenti del servizio.
Qual è il ruolo dell’Autorità provinciale d’Ambito?
Il suo ruolo è quello di razionalizzare il sistema di governo e di gestione del Servizio Idrico Integrato e del Servizio Rifiuti Urbani. L’Autorità d’ambito provinciale svolge una funzione di controllo sui Gestori dei servizi pubblici di tutto il territorio provinciale (Hera, Aimag, SorgeAqua, Geovest).Quali sono le sue finalità?
Tra gli obiettivi dell’Autorità è fondamentale quello di garantire adeguati livelli di qualità dei servizi pubblici e quindi di affidarne la gestione ad imprese industriali che assicurino la massima efficienza, efficacia ed economicità, al fine di superare disomogeneità in termini infrastrutturali, consumi, tariffe e servizi forniti agli utenti.
Tra le finalità dell’Autorità anche quella di salvaguardare la risorsa idrica destinata al consumo umano e la sua riproducibilità. In tema di rifiuti urbani l’Autorità opera per incentivare la raccolta differenziata, il recupero delle frazioni raccolte, e il corretto smaltimento della frazione indifferenziata.
Com’è organizzata?
Gli organi d’ Amministrazione dell’Autorità provinciale sono: l’Assemblea, il Comitato Esecutivo, il Presidente e il collegio dei Revisori. L’Assemblea è composta dal Presidente della Provincia con funzioni di Presidente dell’Autorità, e dai Sindaci del territorio provinciale. Per le attività gestionali l’Autorità si avvale della struttura tecnica messa a disposizione dalla Provincia di Modena.Come tutela i cittadini?
Tutela e garantisce gli interessi dei cittadini attraverso un sistema certo di costi e tariffe ed operando per una sempre maggiore omogeneità delle tariffe sul territorio. Lavora per garantire modalità d’accesso a tutti ed ovunque indiscriminatamente, secondo le esigenze delle diverse categorie di utenti. Attraverso i contratti di gestione stipulati con l’impresa definisce le regole e le condizioni del lavoro dei Gestori.Qual è il suo rapporto con i Gestori?
Svolge il compito di mediazione tra gli obiettivi economici-finanziari dei soggetti gestori e gli obiettivi di carattere sociale, ambientale, e di uso razionale delle risorse, nonché degli interessi espressi dalle comunità locali. Definisce la pianificazione degli investimenti che il Gestore è tenuto a compiere per il rinnovo di impianti e strutture e ne verifica i livelli qualitativi.Esiste uno strumento che “misura” la qualità del servizio?
Il Gestore, attenendosi alla Carta approvata dall’Autorità Regionale, adotta una sua propria Carta dei Servizi. Si tratta di un documento che oltre a riportare tutte le informazioni sull’ azienda, fissa gli standard cui il Gestore deve attenersi nell’offerta del servizio. E’ uno strumento, a carattere vincolante, che esplicita regole e diritti nel rapporto Gestore-utenza, e che prevede indennizzi in caso di inadempienze. La Carta dei Servizi è aggiornata periodicamente.